Convegno: La Malattia di Huntington come buona pratica nella sperimentazione clinica

Convegno: La Malattia di Huntington come buona pratica nella sperimentazione clinica

La Malattia di Huntington, tra le malattie rare neurologiche, rappresenta una buona pratica nella sperimentazione clinica: perché?

Lo spiegherà diffusamente Ferdinando Squitieri, direttore scientifico della Fondazione LIRH, in occasione del convegno in agenda a Milano il prossimo 25 giugno, promosso presso il Dipartimento di Scienze Riabilitative - Casa di Cura Policlinico di Milano.

Addentrarsi nel mondo della sperimentazione clinica risulta oggi per molti aspetti complesso. Dopo la scoperta di un farmaco e il riconoscimento attraverso gli studi pre-clinici di un suo possibile impiego nell’uomo, ci si affaccia alla composita organizzazione degli studi clinici la cui realizzazione è subordinata a regole precise, protocolli ben definiti e costi elevati. In tale scenario l’uomo malato ripone grandi aspettative la cui concretizzazione si scontra con le difficoltà di accesso agli studi sperimentali, le problematicità legate alla quantificazione dei risultati in termini di efficacia e l’impegno di trattamenti che talora richiedono lunghi periodi di tempo comportanti un inevitabile affaticamento.

 

Il convegno si propone di affrontare le diverse questioni scientifiche, organizzative e normative relative alla Sperimentazione Clinica Neurologica sull’uomo. L’occasione favorirà l’interazione e il confronto tra i diversi attori che con ruoli differenti sono coinvolti nella corretta costruzione di un progetto sperimentale (profit o no-profit) in ambito clinico.

 

La partecipazione al convegno è aperta a tutti ed è gratuita. 

E' richiesta la registrazione: http://www.ccppdezza.it/news-2/convegno-sulla-sperimentazione-clinica-i…

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