L'assistenza della LIRH per la malattia di Huntington continua nonostante il Coronavirus

L'assistenza ai pazienti Huntington è garantita nonostante il Coronavirus

09/03/2020

Consapevoli della necessità di adottare tutte le misure necessarie per contenere il contagio da Coronavirus, ci facciamo anche noi portavoce del messaggio delle istituzioni circa la necessità, in questo momento estremamente delicato, di seguire in maniera rigorosa le direttive e le misure precauzionali ministeriali e regionali, nel rispetto della salute di tutti.
 
Condividiamo e vi invitiamo ad aderire alla campagna #iorestoacasa. Proprio nelle vostre case portiamo il nostro supporto attraverso costanti contatti telefonici e audiovisivi.
Il numero verde 800.388.330 continua ad essere attivo tutti i giorni, siamo a disposizione per qualsiasi necessità. Anche se fisicamente un po' più distanti, noi ci siamo

Tu cosa ne pensi?

Di solito alle assistenze multimediali ci viene richiesto di esprimere l'indice di gradimento. Pochi giorni fa mia moglie NINA è stata "visitata accuratamente" mediante skype dal Prof. e Suo Staff:- ecco io dò il massimo dei voti possibili. Mi sbaglierò, ma così si è aperto un fronte:- quando l'ostacolo sarà "quel giorno km impossibili da fare" o eventi rari e ostativi, la visita via skype servirà a molto. Per quanto attiene "io resto a casa sento doppia la responsabilità. Mai come ora mi sono posto il quesito:- Ke ne sarà di Nina dopo di me? Ecco io nonostante i miei 71 anni debbo star bene. Ancora oggi non so come un disabile per M.d.H. non autosufficiente possa essere, in mancanza del coniuge, essere accudito da familiare di sesso diverso, e peggio se non in soldoni, sconosco ki possa farlo.

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