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I risultati dello studio PROOF-HD sulla malattia di Huntington non sono quelli sperati

La pridopidina non ha prodotto benefìci sulla capacità funzionale in persone con malattia di Huntington

La pridopidina ha una lunga storia. Il farmaco è stato inizialmente sperimentato dall'azienda NeuroSearch che riteneva avesse come principale meccanismo un effetto sulla dopamina e che fosse quindi in grado di agire sulla coordinazione dei movimenti. Su questo presupposto, a partire dal 2007, vennero condotti due studi, MermaiHD e HART, entrambi falliti.

Nel 2012, Teva Pharmaceuticals ha acquistato il diritto di sperimentare nuovamente la pridopidina e ha promosso un terzo studio, PRIDE-HD, che ha testato diverse dosi, sempre con l'obiettivo di verificare gli effetti del farmaco sulla funzione motoria. Lo studio PRIDE-HD si è concluso nel 2016 con un risultato negativo e con un effetto placebo molto forte. Tuttavia questo trial ha fatto emergere una certa stabilizzazione nella capacità funzionale, ovvero la capacità che consente di svolgere un lavoro, di eseguire le faccende domestiche, di prendersi cura di sé e così via. Queste abilità tendono a diminuire con il progredire della malattia. 

Nel frattempo, alcuni studiosi hanno messo in evidenza che l'azione principale della pridopidina era legata non tanto alla dopamina, quanto ad un recettore denominato sigma-1 o S1R, coinvolto nell'aiutare i neuroni a comunicare tra loro e sopravvivere in condizioni di stress. Queste scoperte hanno causato un ripensamento sull'azione del farmaco nel sistema nervoso. Migliorare il controllo del movimento è un beneficio sintomatico, mentre estendere la sopravvivenza dei neuroni modifica il decorso della malattia, potenzialmente ne rallenta la progressione.

I diritti sulla pridopidina sono stati trasferiti a una nuova società, Prilenia Therapeutics, per consentirne l'ulteriore sviluppo. Incoraggiata dalle nuove scoperte su S1R, Prilenia ha lanciato lo studio PROOF-HD nel 2020.

Purtroppo, i risultati che Prilenia ha comunicato ufficialmente oggi non sono del tutto positivi.

L'obiettivo principale (endpoint primario) di PROOF-HD non è stato raggiunto: il farmaco non ha dimostrato di rallentare la progressione della malattia di Huntington e quindi non potrà essere messo in commercio. Gli obiettivi secondari, sfortunatamente anche questi non raggiunti, si rivolgevano all'efficacia del farmaco sulle abilità cognitive e sulle capacità motorie.

Nel suo comunicato, Prilenia afferma che l'efficacia della pridpidina è stata inferiore alle aspettative nei pazienti che assumevano anche medicinali concomitanti, in particolare farmaci neurolettici e farmaci per il trattamento del sintomo còrea, mentre negli altri ha mostrato, in diversi momenti, benefìci clinicamente significativi sulla progressione della malattia e sulla cognizione, sulla capacità motoria e sulla capacità funzionale.

"E' difficile accettare questa ennesima sconfitta di un farmaco in cui in così tanti abbiamo creduto e crediamo ancora", afferma Ferdinando Squitieri, Direttore Scientifico della Fondazione LIRH. "Anche se non ha purtroppo raggiunto l'obiettivo primario, la pridopidina ha mostrato comunque, ancora una volta, un beneficio clinico sulla coordinazione motoria misurato con un sistema sensoristico e oggettivo chiamato Q-Motor."

La comunità Huntington è resiliente e saprà affrontare anche questa delusione. 

Prilenia continuerà ad approfondire le sue indagini sul farmaco pridopidina e noi sosterremo tutti gli sforzi che ci sembreranno avere un solido razionale.

Molte nuove opportunità apriranno presto nuovi e incoraggianti scenari.

Il prossimo giovedì 4 maggio alle ore 16.30 organizzeremo un incontro via zoom per approfondire i risultati dello studio e le loro implicazioni, che saranno presentati dal nostro Direttore Scientifico, Prof. Ferdinando Squitieri. Questo è il link per partecipare.

 

Vi informiamo inoltre che venerdì 5 Maggio ci saranno due webinar in inglese con la partecipazione di Prilenia

alle ore 17.00, organizzato da EHA (European Huntington Association) - link per registrarsi

alle ore 19.00, organizzato da HDSA (Huntington Disease Society of America) e HSC (Huntington Society of Canada) alle ore 19.00 - link per registrarsi

In allegato a questa pagina, trovate la lettera che abbiamo ricevuto da Prilenia, con un link al comunicato ufficiale.